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SRC Insurance — Risk Manager

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Assicurazione trasporti: quando la merce viaggia, il rischio viaggia con lei

Una merce può avere un valore enorme.

Può essere stata prodotta con mesi di lavoro, acquistata all'estero, destinata a un cliente importante o rappresentare una parte significativa del patrimonio di un'azienda.

Poi viene caricata su un camion.

E per qualche ora, o magari per qualche giorno, quel valore si trova in viaggio.

È proprio in quel momento che nasce un rischio che molte aziende sottovalutano.

Cosa succede se la merce viene danneggiata?

Un incidente stradale.

Un incendio.

Un furto.

Un ribaltamento del mezzo.

Un danno durante le operazioni di carico o scarico.

Un evento atmosferico.

La domanda che spesso arriva troppo tardi è:

"Chi paga il danno?"

La risposta non è necessariamente: "il trasportatore".

Ed è qui che entra in gioco l'assicurazione trasporti.

La responsabilità del trasportatore non significa assicurazione della merce

È uno dei punti più importanti da comprendere.

Il fatto che una merce sia affidata a un trasportatore non significa automaticamente che, in caso di danno, il proprietario venga integralmente risarcito.

Il trasportatore risponde secondo le condizioni e i limiti previsti dalla normativa e dal contratto di trasporto. La sua responsabilità, quindi, non coincide necessariamente con il valore effettivo della merce trasportata.

Immaginiamo un'azienda che spedisce un macchinario del valore di 100.000 euro.

Durante il viaggio il mezzo subisce un incidente e il macchinario viene gravemente danneggiato.

Il problema non è soltanto stabilire che il danno è avvenuto durante il trasporto.

Bisogna capire:

chi è responsabile;

in quale misura;

quali sono i limiti di responsabilità applicabili;

quali condizioni contrattuali regolano il trasporto;

quale valore può essere effettivamente recuperato.

E se il danno supera ciò che può essere richiesto al vettore?

La differenza può rimanere a carico dell'azienda.

A cosa serve una polizza trasporti?

L'assicurazione trasporti nasce proprio per proteggere il valore della merce durante il suo viaggio.

La copertura può essere strutturata in funzione delle caratteristiche della spedizione e può riguardare diverse tipologie di trasporto e di rischio.

In termini semplici, l'obiettivo è trasferire alla compagnia assicurativa il rischio economico legato alla perdita o al danneggiamento delle merci durante il trasporto, secondo quanto previsto dalla polizza.

Può riguardare, ad esempio:

trasporti nazionali

Merci che viaggiano all'interno del territorio italiano, indipendentemente dalla modalità utilizzata.

trasporti internazionali

Spedizioni che attraversano i confini nazionali e che possono presentare una maggiore complessità contrattuale e operativa.

import ed export

Particolarmente importanti per le aziende che acquistano o vendono merci sui mercati internazionali.

trasporti su strada, mare, ferrovia o aereo

La soluzione assicurativa deve essere costruita tenendo conto della modalità di trasporto e della natura della merce.

Non tutte le merci sono uguali

Un altro errore frequente è pensare che basti assicurare "un certo valore".

In realtà, una buona analisi deve partire dalla merce.

Un conto è trasportare materiale industriale.

Un altro è trasportare prodotti alimentari, elettronica, farmaci, componentistica, opere d'arte o macchinari di elevato valore.

Cambiano:

valore della merce;

fragilità;

modalità di imballaggio;

percorso;

durata del viaggio;

modalità di trasporto;

frequenza delle spedizioni;

destinazione;

condizioni contrattuali.

Per questo una polizza trasporti non dovrebbe essere scelta come un prodotto standard.

Dovrebbe essere costruita sul rischio reale dell'azienda.

Il rischio non finisce quando il camion parte

Un trasporto può coinvolgere diversi soggetti:

produttore, venditore, acquirente, spedizioniere, vettore, sub-vettori, terminal, magazzini e operatori logistici.

Ogni passaggio può generare una responsabilità o un'esposizione economica.

Per questo, prima di assicurare una spedizione, è importante capire chi è proprietario della merce nei diversi momenti del viaggio e chi sopporta il rischio.

È una questione apparentemente tecnica.

In realtà può diventare estremamente concreta quando arriva un sinistro.

Un esempio concreto

Un'azienda italiana acquista dall'estero una macchina industriale del valore di 250.000 euro.

La macchina viene spedita verso l'Italia.

Durante il trasporto subisce un grave danno e non può essere installata.

L'azienda aveva dato per scontato che il trasportatore fosse responsabile dell'intero valore.

Ma responsabilità del vettore, condizioni contrattuali, limiti risarcitori e modalità con cui il trasporto è stato organizzato possono determinare una situazione molto diversa.

Il problema non è più soltanto avere avuto un danno.

Il problema diventa capire quanto di quel danno potrà effettivamente essere recuperato.

Una polizza trasporti correttamente strutturata può evitare che un incidente logistico si trasformi in una perdita economica importante.

Quando è particolarmente importante?

L'assicurazione trasporti merita particolare attenzione quando un'azienda:

movimenta merci di valore elevato;

effettua numerose spedizioni;

acquista prodotti o materie prime dall'estero;

esporta frequentemente;

trasporta macchinari o beni particolarmente costosi;

movimenta merci fragili o facilmente danneggiabili;

opera attraverso diversi vettori e operatori logistici;

dipende dalla puntualità delle consegne per mantenere operativo il proprio business.

Ma c'è un concetto ancora più importante.

Non bisogna aspettare di avere avuto un sinistro per scoprire come era assicurata la propria merce.

Assicurare la merce o assicurare il trasporto?

Sono due concetti che possono sembrare simili, ma non lo sono.

La responsabilità del vettore riguarda gli obblighi e le responsabilità di chi effettua il trasporto.

L'assicurazione della merce riguarda invece la protezione dell'interesse economico legato alla merce stessa, secondo le condizioni della polizza.

Confondere le due cose può creare una pericolosa falsa sensazione di sicurezza.

"La merce è affidata a un trasportatore, quindi è coperta."

Non è necessariamente così.

Il vero valore di una polizza trasporti

Il valore di questa assicurazione non si misura soltanto nel momento in cui accade un incidente.

Si misura soprattutto nella capacità di un'azienda di sapere, prima che la merce parta:

quali rischi ha trasferito alla compagnia e quali invece sono ancora a suo carico.

Perché una cosa è certa:

la merce può viaggiare anche senza assicurazione.

Il rischio, invece, viaggia comunque.

La domanda è semplicemente:

chi lo paga, se qualcosa va storto?

SRC Insurance: prima del viaggio, analizziamo il rischio.

Per un'azienda la protezione assicurativa non dovrebbe essere costruita partendo dal prezzo della polizza, ma dal valore di ciò che si vuole proteggere.

SRC Insurance analizza le modalità di trasporto, il valore delle merci, i percorsi, le responsabilità coinvolte e le caratteristiche dell'attività per individuare la soluzione assicurativa più coerente con il rischio reale.

Perché assicurare una merce non significa semplicemente proteggerla mentre viaggia.

Significa proteggere il lavoro che c'è dietro.

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